Accordo raggiunto tra ACI e ASI per la convenzione quadro

 

Grande soddisfazione per un accordo che permetterà l’organizzazione di eventi con costi contenuti senza trascurare innovazione e sicurezza. Al termine di un incontro presso la sede di ACI Sport a Roma, è stato ratificato un nuovo accordo che prevede la stipula di una convenzione tra ACI e ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) per l’organizzazione di eventi competitivi in circuito - settore velocità. A partire dalla stagione 2020, infatti, gli eventi della Formula X Italian Series saranno organizzati sotto l’egida ASI-ACI (risultando iscritti a tutti gli effetti nel calendario agonistico di ACI), dando inizio a una collaborazione che ha come obbiettivo la realizzazione, in Italia, di competizioni motoristiche maggiormente accessibili sul fronte economico. Si tratta di un passo storico, reso possibile grazie a mesi di lavoro e fortemente voluto da tutte le parti in causa. Gli eventi ASI (FX e ATCC) avranno così l’opportunità di mantenere inalterate le proprie caratteristiche basate su costi ridotti, contenuti innovativi ed elevata accessibilità per tutti coloro che desiderano avvicinarsi al Motorsport, e al tempo stesso impegnate con decisione sul fronte della sicurezza in pista. Per la partecipazione agli eventi saranno considerate valide sia le licenze ACI, sia apposite licenze ASI-ACI. Il tutto a dimostrazione della comune volontà di promuovere la pratica del Motorsport con budget accessibili. È stato inoltre raggiunto l’accordo che consentirà lo svolgimento di alcune gare riservate alle monoposto della Formula X Italian Series nell’ambito dei week-end della F2000 Italian Trophy, rendendo così i rispettivi campionati ancora più avvincenti. ACI e ASI sono molto soddisfatte del risultato, che certifica da una parte la possibilità di promuovere nuovi format nel Motorsport italiano, dall’altra un giusto rapporto di collaborazione fra la Federazione nazionale per lo sport automobilistico e l’ente di promozione sportiva ASI, e desiderano ringraziare per il lavoro svolto in particolare Gian Carlo Minardi e Marco Ferrari per ACI, e Diego Maulu e Luca Panizzi per ASI.